panella-82-221

Il tè ed i suoi colori

Cosa c’è di meglio di una buona tazza di tè? Panella si rivolge anche a chi, nei pomeriggi, brama la fumante e aromatica bevanda.

Il tè Verde, d’origine cinese, è arrivato fino a noi solo di recente. Le sue foglie non subiscono il processo d’ossidazione tipico e per questo conservano il loro colore verde brillante. Molte sono le varietà conosciute, ma certo il Gunpowder è il più diffuso: tipicamente arrotolato a formare delle palline (da cui il nome, “polvere da sparo”) che, una volta aperte, rilasciano il tipico aroma delicato; il Bancha fiorito e lo Jasmine inebriano le narici col profumo di gelsomino; il Sencha, con foglie schiacciate più chiare, ha un sapore dolce e intenso.

Il tè Bianco è uno dei tè cinesi più preziosi e ricercati: i germogli, detti Aghi d’argento, vengono raccolti in determinati giorni dell’anno, prima che si schiudano. Prodotto in quantità minime, solo una parte raggiunge l’Europa.

Il tè Nero (dal darjeeling dal ceylon passando per l’early grey) infine, deriva dalla stessa pianta del tè verde, ma le foglie subiscono un processo di lavorazione diverso: il contatto con l’ossigeno fa colorare le foglie di rosso e l’essiccazione finale scurisce ulteriormente le foglie. Prodotto in India e in Cina per accontentare la predilezione occidentale per i tè forti e ricchi di teina in alternativa al caffè, è di certo la varietà più diffusa in Italia.

Provateli tutti!

Recent Posts
Contattaci

Inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Non leggibile? cambia il testo captcha txt